I personaggi Catalani - Canelles

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I personaggi Catalani

medioevo


Dalmau de Canyelles (XII -XIII sec.) cavaliere

Nel 1147 Dalmau de Canyelles fu incaricato dal re Raimondo Berengario IV di occuparsi della riconquista di Calaceite; nel 1205 l'ordine di Calatrava consegnò a Dalmacio de Canyelles il Castello di Lledo nello stesso territorio di Calaceite.

Vidal de Canyelles (XII -1254) vescovo e giurista

E' tra i personaggi più celebri della Catalogna nel XIII sec., noto anche come Vidal de Canellas- de Canelles o de Canyelles, fu un insigne giurista e vescovo di Huesca, parente di sangue e grande confidente di re Jaume I d'Aragona (Giacomo I) nonché amico e collaboratore di Raimondo di Penafort. Nel 1247, Vidal  conferì alla sua Corte (Curia) una grande autorità nella regione di sua competenza. Dopo la laurea all'Università di Bologna nel 1221, scrisse incoraggiato dallo stesso Re, importanti trattati di diritto come il  Vidal Maior che per il contenuto fortemente democratico dei suoi principi, fu osteggiato dalla nobiltà dell'epoca tanto che solo la compilazione minore fu considerata ufficiale nel regno. Nato probabilmente a Canyelles intorno al 1190, aveva una sorella di nome Alamanda proprietaria di un vasto territorio nel Penedes in Catalogna.


Ramon e Pere Canellas, Berenguer e Bertran de Canyelles (XIII sec.) cavalieri

Tra il 1235  e il 1238 troviamo in letteratura, alcuni cavalieri de Canyelles - Canellas a fianco di Jume I  per la conquista di Majorca e Valencia. Ramon partecipò insieme a Pere Canellas, alla conquista di Majorca, quest'ultimo ottenne dal Re particolari privilegi tra i quali l'eredità la Villa de Algemesi. Nel 1381, troviamo Jaime Canellas Giurato di Palma (Canarie) discendente da Ramon Canellas cavaliere  con uno stemma simile a quello sardo coevo. La descrizione dello stemma  di Guillem Canyelles di Cagliari del 1360  induce a supporre legami di parentela con il ceppo familiare delle Baleari. Berenguer  e Bertram de Canyelles probabilmente fratelli, parteciparono invece alla conquista di Valencia.



Vidal de Canyelles (vetrata)


Bertran de Canyelles (XIII-XIV sec.) giudice reale

Tra il XIII e XIV, Bertran de Canyelles probabilmente figlio o nipote di Berenguer de Canyelles cavaliere, fu un personaggio importante e controverso nella storia catalana tra la seconda metà del XIII sec. e l'inizio del XIV sec. E' presente e operante in diverse parti della Catalogna dal Penedès a Girona fino in Sicilia al servizio del regno Aragonese. Nel 1274 partecipò all'attentato contro il Giudice supremo della corte d'Aragona, ricercato da Jume I, si rifugiò presso le terre del visconte de Cardona che lo protesse. Nel 1276, con l'avvento al trono di Pere III, fu perdonato e riassunse importanti cariche a corte. Nel 1282 infatti accompagnò Pere nella spedizione in Sicilia e nel 1285 fu tra i difensori di Girona  contro gli attacchi del re di Francia. Fu nomunato Veguer  del Penedès e Montblanc con poteri giuristizionali importanti, divenne consigliere fidato e tutore dei figli dell re Jaume II. Nel 1303 divenne procuratore reale del regno di Valencia e nel 1313 venne inviato in Sicilia come ambasciatore aragonese presso il re Federico.


Stemma d'Aragona inserito nelle mura del castello Canyelles

Monastero di Petralbes

Monumento a Bertran de Canyelles presso il castello (particolare)

Guillem e Francesca Canyelles (XIII-XIV sec.) cavaliere, signore di Sant Esteve di Girona, monaca cofondatrice del regio monastero di Petralbes

Guillem  Canyelles, fu signore di Sant Esteve nei pressi di Girona; la letteratura ipotizza una stretta parentela con Bertran de Canyelles.
Sua figlia Francesca, fu cofondatrice nel 1326 insieme alla regina Elisenda (vedova di Jaume II) ed ad altre consorelle provenienti dale famiglie più influenti di Barcellona, del monastero di Petralbes nei pressi di Barcellona.
Nel 1349 chiese ai procuratori Berenguer Riera e Francesc Savarres, di ottenere parte della sua eredità paterna e materna divisa con i suoi fratelli (di cui però non si trovano traccia chiara in altri documenti). Non è da escludere a tale proposito, che i fratelli di Francesca fossero tra i Canyelles giunti in Sardegna nel 1326 per sviluppare traffici commerciali nel mediterraneo.

Pere, Jaume e Guillem de Canyelles (XIII?-XIV sec.) funzionari reali e mercanti in Sardegna

Nel 1336 Pere de Canyelles viene nominato da Pietro IV d'Aragona saggiatore della zecca di Iglesias in Sardegna. E' a questo personaggio e alla sua carica che si può ipotizzare un legame familiare tra i de Canyelles catalani e i primi residenti in Sardegna. Sicuramente i Canyelles sardi appartenevano ad una famiglia ben radicata nel contesto sociale catalano, tre personaggi  imparentati tra loro, Pere, Jaume e Guillem, si trasferirono  a Cagliari già dal 1326. Presumibilmente appartenevano ad un ramo della famiglia che si trasferì nell'Isola per sviluppare i traffici commerciali con i parenti di Barcellona e forse delle Baleari. L'insediamento nell'Isola non fu improvvisato ed è verosimile che i Canyelles parteciparono anche se non militarmente, allo sbarco catalano - aragonese del 1323; la famiglia riuscì infatti subito ad insediarsi nell'ambito dell'oligarchia catalana; Guillem è nominato nel 1360 prohombre della città di Cagliari e nel 1388 è tra i firmatari aragonesi del trattato con Eleonora d'Arborea.


 
 
 
 
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